Eva Tomei
“Ritengo esistano tanti modi di fare fotografia: quello che sento più vicino alla mia sensibilità consiste nell’utilizzare ciò che vedo e che trovo per raccontare degli stati d’animo.” (Eva Tomei)
Eva Tomei è nata a Roma nel 1976, vive e lavora a Roma.
“All’ormai compiuta macdonaldizzazione del globo, e al dilagare in pieno atto del contagio da facebookdipendenza, Eva Tomei risponde con la nostalgia. Le scene ‘ricordate’ messe in campo dal suo obiettivo ci parlano di un silenzio e di una luce rimasti indietro, eppure ancora assaporabili: appigli di una felicità torbida e ovattata, di un’invidia gioiosa verso tutto ciò che scorreva nella lentezza semplice di un tempo. Capita di vivere momenti culminanti: attimi verosimilmente vuoti di ogni logica utilità, ma che arrivano come suadenti risposte a interrogativi cruciali soffocati dalla routine. Eva suggerisce allora di fermarsi a guardare, di rimanere ad ascoltare. E lo fa, da artista autentica, sdoganando sentimenti primordiali attraverso l’esaltazione misurata e consapevole delle forme; restituendoci appieno il retrogusto di una tenerezza ingenua ma confortante: infantile e al tempo stesso materna.” (Carlo Gallerati)
